SMF19
SMF19

Un intervento di recupero di un edificio storico di Milano del 1800, nel quale sono stati realizzati diversi appartamenti, un negozio e due uffici.
La scelta della proprietà, seguendo le indicazioni della Soprintendenza ai Beni Culturali, è stata quella di usare solo materiali e tecniche costruttive assimilabili a quelle originali per preservare e valorizzare il più possibile gli aspetti caratteristici che conferiscono valore specifico all’immobile.
Di particolare pregio è la facciata su via Santa Maria Fulcorina, chiaramente realizzata renderla riconoscibile rispetto agli edifici limitrofi. Per valorizzarla è stata inoltre progettata una suggestiva illuminazione, proposta anche negli spazi comuni.
Al secondo piano, piano nobile, si possono ancora ammirare i soffitti a cassettoni originali, mentre nell’androne e negli altri piani superiori sono tuttora presenti, in parte ricostruiti con la medesima tecnologia, i solai di legno originali di fine ottocento.
Le scale e le pavimentazioni delle aree comuni sono in parte autentiche e quindi restaurate e in parte di recupero; per l’armonia dell’insieme si è deciso anche di riproporre la zoccolatura in beola originale e di arricchire le porte di ingresso con portali in pietra.
Un altro elemento che viene proposto nella sua semplicità e con diverse funzioni è il ferro nero o grigio: per le ringhiere delle scale, per i serramenti e le inferriate a piano terra e per il nuovo cancello.
anno
mq
Milano
città







SMF19 – UFFICI / NEGOZIO





SMF19 – APPARTAMENTI
All’interno, le finiture in parquet, il gres e la calce del Brenta conferiscono un carattere autentico e accogliente agli ambienti. Anche per le scale interne agli appartamenti si è scelto il ferro nero, lasciato al naturale.
Nei bagni, sempre nel segno della semplicità e dell’eleganza sostanziale, si sono realizzati degli stucchi a calce utilizzando la calce del Brenta, con tinte tenui, mentre i soffitti lignei sono stati in parte cerati ed in parte finiti con velature chiare anticate.
L’effetto finale super minimal è dato dagli arredi total white, che rafforzano l’aspetto conservativo del progetto.
Da evidenziare il progetto illuminotecnico, dove gole di luce, led e faretti che quasi scompaiono esaltano i materiali presenti e il valore del luogo, mentre gli impianti elettrici dei singoli appartamenti sono stati realizzati utilizzando una domotica “light”: questa scelta li rende utilizzabili con facilità, consentendo l’eventuale implementazione futura, in base alle esigenze del cliente.














